Aveva capelli biondissimi, certamente tinti, che si intuivano essere lunghi almeno come i suoi.
Alzò il capo e si trovò di fianco a un gigantesco cavallo di marmo bianco, e quando appurò che era immobile la sua angoscia svanì, anche perché si rendeva conto di non essersi fatta nulla in quella che doveva essere stata una caduta di molti.Aveva appena iniziato un movimento tra l adagio e l allegro sul suo sesso che i due accesi amanti decisero di cambiare posizione e staccarsi dalla poltrona, chissà che avevano in mente questa volta, pensò.Oh lo so che ti piace, ma dimmi non vorrai che quella giovane donzella così elegante e di bell aspetto possa un giorno sconfiggere la tua vecchia strega nel tuo cuore di ghiaccio.Aveva deciso per una camicetta bruna non molto aderente invece di un maglioncino scuro più adatto alla circostanza e alla stagione, ma sapeva bene quanto solitamente la imbarazzasse ad un primo incontro il suo seno più che abbondante una volta racchiuso e stretto in vesti.La gonna è di Prada, ne ho viste anche come la tua da She-lady dove l ho beccata.Le sue mutandine erano ormai un temporale di agosto e Giulio le sfilò la seta dal polso destro mentre abbracciato a Silvia continuavano a produrre nella ragazza le sensazioni più intense col solo ausilio di quel sottile strumento di piacere.E se proprio non potete vi scongiuro di non negare stavolta che le mie mani siano libere di vagare per il mio corpo, non potrei accettarlo e sono sicura che nemmeno il vostro ego erotico lo potrebbe.Percepì due dita sganciarle il ferretto del reggiseno.Si era divertita molto di più a saggiare le sue capacità di lettura di quel diversivo"diano.Che frase grottesca le era uscita, e le sarebbe scappato da ridere a pronunciarla se non fosse stata in quel frangente dominata da una altra preoccupazione, quella di un incombente piacere.
Non ebbe il tempo di replicare perché Silvia le tolse il tempo: Vero caro, l incostanza era un difetto di Lisa.
Erano di fronte a lei e Michela tornò ad agitarsi interiormente per quel nuovo spettacolo che le veniva offerto.




Si accorse che in quella posizione, le gambe distese ed aperte, il seno compresso sul freddo legno di radica della scrivania, stava cominciando a provare piacere e non potè trattenere una mano che scese a sfiorarsi le parti intime mentre con l altra cercava sempre.Intanto le mani di Giulio si stavano sesso telecamera all'interno spingendo più in profondità tra le pieghe di Silvia, sfilandole il gonnellino corto mentre lei si sganciava le autoreggenti.Le disse con quel suo mezzo sorriso irridente.Approvo la tua scelta.E li guardò languidamente mentre non cessava il suo instancabile lavorio di polpastrelli.I due amanti valutarono le sue parole avvicinandosi a lei e non staccando mai i propri corpi stretti in un abbraccio intricato.E vero, l imputata non mostra alcun cenno di volersi dissociare dai reati contro la morale che sta mettendo in atto.Forse non erano così inquietanti quei due, pensò, basterà sciogliersi un po e le mie paure svaniranno.Sono letteralmente atterrito dalla dimostrazione di licenziosità che ci stai dando, Michela.Potrà sempre consolarsi osservando i suoi giudici di giuria prendersi le loro soddisfazioni.





Ma prima di verificare le loro intenzioni diedero un lungo sguardo congiunto verso Michela.
E si sentì osservata da entrambi, i suoi occhi non riuscivano ad evitare di incrociare sempre più spesso il frustino tra le mani di Silvia, mentre la sua voce non poteva più trattenersi dal pescare direttamente dal suo inconscio ora risvegliato: E suppongo che per.
Era il suo atteggiamento a non essere di nostro gradimento, cara replicò subito Silvia con tono leggermente piccato sempre squadrandola con quegli occhi gelidi.

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